“BRICIOLE PER ELEFANTI”

11/08/2016

BRICIOLE....

Ho due segreti che non ho detto a nessuno.
Sei anni e qualche mese.
Dicono che il segreto dei segreti è quello che non esistono segreti.
E’ proprio per questo che ogni quindici del mese mi pettino, mi metto al meglio ed entro.

L’incenso mi ricorda Natali passati e tutto quello che ormai fatico a ricordare.
Ho una faccia troppo pulita per essere preso sul serio, per essere credibile.
Così triplico gli Ave Maria e il Padre Nostro che mi ha dato ed esco come un imbucato ad un funerale.

Puoi avere incubi anche ad occhi spalancati.
Puoi percepire chi sei e chi sei stato anche mentre stai sognando il vento tra i capelli e davanti ad un orizzonte infinito.
Come in qualsiasi altra cosa, credo di aver smarrito i miei motivi, le mie convinzioni, le mie giustificazioni.
Pur avendo la chiave, lascio che sia qualcun altro a vedere quel che ho lasciato nell’armadietto.
Qualsiasi Stazione stia attraversando.

Perché il giusto ha sempre taglie diverse, si modella col tempo per poi assestarsi con regole e forza di volontà.
Non è il mio caso.
Ogni volta tutto mi sta ancora troppo stretto o troppo largo.

Cammino da anni lungo la mezzeria ed ogni volta che ci faccio caso è sempre sera.
Non credete alle stelle cadenti perché è come sperare in tutto ciò che non c’è più.
Briciole per elefanti.