CI VUOLE SEMPRE UN FINALE

25/07/2016

finale

Ci vuole sempre un buon finale, ma deve essere perfetto quando già è stato scritto.
La salvezza è sacrificio.
Il sacrificio è attitudine e meticolosità.

Conobbi Veronica molti chilometri più su.
Le chiesi il pieno di sorrisi e di ignorare l’insegna neon rosso impossibile.
Dopo dieci minuti la luna abbandonò il cielo come Veronica i suoi rimpianti.

Il silenzio è anestesia.
Abolizione della coscienza, abolizione del dolore, abolizione dei ricordi.
E non è più questione di Propofol, Remifentanil o Cisatracurium.

Ci vuole sempre un buon finale, ma non per questo deve accadere.
Il sacrificio è redenzione, la redenzione salvezza e insegnamento.
Osservo Veronica abbandonare il passato come una rockstar il peluche nel camerino.

(Grazie ad Ele per regalo)