E PORTOGALLO SIA…..

27/07/2016

heart

VIA IN PORTOGALLO

Sto rimettendo in sesto quadro che domani volerà verso il Portogallo.

Non ho provato mai grande piacere a rimettere mani su qualcosa di passato, con i quadri ancora meno.
Posso essere contento per un po’, ma i sensi di colpa si sono sempre e solo placati quando facevo qualcosa di fisico che non c’entrava niente con me.
Intendo vari lavori.
Ho avuto sempre più di quel mi serviva e girandomi attorno osservo sempre più che mi serve sempre meno.
Quello che viene spontaneo non mi piace mai troppo.
Può essere stretching serale e poco altro.
Credo sia “fatica” lo stesso (anche mentale), ma faccio difficoltà a separare le due cose.
E’ come se dovessi sempre sentire le vene esplodermi o mi vangono dubbi.

Rimetere in sesto un quadro vuol dire poco (o tanto) per altri, magari per i “professionisti”.
Ma io li porto in giro e credo attirino la gente (non so perché) a rovinarli o disegnarci sopra o altro.
Se va bene.
Questo mi offre soddisfazione.
Ma, non capisco il motivo.
E non ho voglia di starci troppo su.
Poi li ammasso in un angolo di casa e restano là.
Credo sia come fare l’amore dopo anni con un’ex.
Ok e basta.
Poi finito c’è posto per un altro quadro o un’altra.
E’ il ciclo della vita.

Ho problemi con i penneli che non lavo mai.
Molti si mettono a ridere, ma è la mia soluzione preferita.
Ho circa 4 pennelli per ogni colore.
Li devo solo innaffiare quando l’acqua evapora.
Sono come fiori.
Poi prendo uno straccio e levo ciò che devo togliere, quando servono.
Credo sia anche un fatto spirituale.
Assorbire l’unico colore che sei.
Farti tuo.
Al riguardo credo io sia scaramantico o troppo sensibile.

Desidero ringraziare i miei due schiavetti che qualche mese fa hanno contribuito a questo quadro.
Credo abbiano fatto più loro che io.
Stavo guardando una partita in televisione.
Basta saperli dirigere.
Basta lasciarli fare.
Li ho sfamati con pop-corn e Coca-Cola.
Credo di rientrare nella legge.

Il quadro era per l’altra mia nipote, ma ha 17 anni e immagino, so, che ha giustamente altro per la testa. :-)

E la storia finisce qua.
Ciao.

ON AIR:”CLOSING TIME” (Tom Waits)