“MOTEL PIOGGIA” (50×100)

17/09/2015

MOTEL PIOGGIA

“MOTEL PIOGGIA”

Potrei dirvi che ho visto Elvis pisciare su una sede di partito
non posso,
mi ha chiesto di non farlo.
Potrei raccontarvi che sono stato rapito da una navicella spaziale
non mi va,
lascio che le stronzate s’inventino da sole.
Potrei descrivervi come stavo per morire in una vasca da bagno a Parigi
non è il caso,
sarei solo l’ultimo anello di un’immensa catena.
Potrei non essere qua
ci sono arrivato,
fregatami la Stella Cometa ho optato per una mappa di Marte
superati deserti
resistito a sirene
superato O.J. Simpson sulla Statale 110
salite le scale anti-incendio
posata una rosa bianca sulla tomba di Janis Joplin
sfanculato Achab e bruciata la sua gamba di ossa di balena
non trovata una sedia comoda nel salotto Gladio
sono arrivato qui,
Motel Pioggia,
dove le nuvole dell’ultimo piano non fanno altro che annunciare pioggia,
i fumatori d’erba e di oppio se ne fregano degli altri clienti.
Lady T. mi guarda ed alza le spalle
come a dire che ci vuoi fare,
ultimo o primo ?
chiede
scelgo il primo
e i fumatori d’erba e di oppio quando incominciano a parlare non li fermi più

Primo piano
perfetto,
Lady T.
i suoi occhi e il suo sorriso
Lady T.
per le mani un ombrello ed una chiave.

Potrei fare di più
almeno un po’
almeno il contrario di quel che mi dicono di fare.
Potrei chiarirvi le idee sulla Guerra dei Trent’Anni,
fate voi,
trovate la mia biografia in basso a destra.
Potrei dire più volte si’
ci devo pensare
perché allora a cosa sarebbe servito dire sempre di no ?
Potrei cantarti una serenata,
non credo,
chi ti dorme affianco è cosi’ stupido che dovresti spiegargli le parole.

Potrei non essere qui
ci sono arrivato
fregatami la bussola ho optato per nessun cartello stradale
superato ponti levatoi
resistito all’uragano Silvana
superato JFK su quella cazzo di stradina a Dallas
salito sulla seggiovia
posati due occhi e due gambe sulla tomba di John Fante
sfanculata la barriera su una punizione di Roberto Carlos
non trovata una segretaria simpatica nel Settore Business
sono arrivato qui,
Motel Pioggia
dove mi stendo sul letto ed incomincio a pensare
le donne quando si mettono in verticale cominciano a stufarmi.

Lady T. bussa e mi chiede un favore
come a dire ti conviene farmelo
davanti o di dietro ?
E’ lo stesso,
le donne dopo l’amore incominciano a parlare e non le fermi piu’
è stato bellissimo, dice
bene, rispondo
un preservativo per terra e Lady T. che continua a sorridere.

Potrei dirvi tante altre cose
non credo sia corretto
ho finito le parole
mi metto l’impermeabile e vado nella Hall,
vedo Burroughs fare Guglielmo Tell e la moglie la mela
vedo Beatrice sopra un fuocherello spento e Dante in un’Alfetta blu
vedo Nixon fare il Presidente e i suoi amici aggiustare un rubinetto
vedo te in una foto e vedo me uscire fuori
pensavo fosse freddo
non sapevo ci fosse il sole
quel coglione di Gene Kelly continuava a ballare e a cantare sotto la pioggia.

(Corsera, Sette Magazine, Antonio D’Orrico, 2006)